Primo successo del giapponese Katsuta alla guida di una Toyota.
Takamoto Katsuta, il pilota giapponese del Gazoo Racing ha finalmente rotto il ghiaccio. Dopo aver preso il via in 94 gare mondiali ha vinto il suo primo rally iridato e lo ha fatto con grande maturità in Kenya, dove gode di una grossa fama.
Katsuta è diventato il primo pilota giapponese a vincere una prova del campionato 34 anni dopo il trionfo di Kenjiro Shinozuka al Rally della Costa d’Avorio nel 1992 con una Mitsubishi. Dunque è festa grande anche in Toyota che, ugualmente per la prima volta, vince con pilota cresciuto in casa. Il risultato è particolarmente significativo per Katsuta, poiché è stato ottenuto proprio in quella stessa gara africana in cui aveva conquistato il suo primo podio nel WRC nel 2021.
Le condizioni per lo storico trionfo sono maturate nel corso di un fine settimana caratterizzato da un’estrema usura delle macchine che ha decimato gran parte delle Rally1. Il momento decisivo è arrivato Sabato mattina lungo la tappa Sleeping Warrior, notoriamente impegnativa, e nel successivo tratto su strada. Fino a quel momento il Toyota Gazoo Racing aveva dominato la classifica con tre vetture ai primi tre posti, ma il terreno del Safari ha presto falcidiato la maggior parte delle Rally1.
Il leader del campionato Elfyn Evans è stato il primo a cedere, ritirandosi a metà prova a causa di un danno irreparabile alla sospensione posteriore destra. Pochi minuti dopo, la classifica è stata nuovaamente stravolta durante il trasferimento di ritorno al parco assistenza di Naivasha, quando il leader della gara Oliver Solberg ha ceduto a un guasto alla frizione e la rimonta del compagno di squadra Sébastien Ogier è stata interrotta da un problema elettrico. Passato in testa alla gara Katsuta ha mantenuto la massima concentrazione.
Partito dalla tappa finale di domenica con un vantaggio di 1 minuto e 25,5 secondi, Katsuta ha resistito alla tentazione di puntare alle vittorie di tappa. Ha invece gestito con attenzione il passaggio sui terreni accidentati di Oserengoni e Hell’s Gate, assicurandosi la vittoria con un margine di 27,4 secondi.
Adrien Fourmaux ha guidato con grande compostezza, assicurandosi il secondo posto assoluto e conquistando il decimo podio WRC della sua carriera. Il francese e i suoi compagni di squadra della Hyundai Motorsport hanno dovuto affrontare gravi problemi di surriscaldamento durante tutto il weekend. Esapekka Lappi con la seconda i20 al traguardo ha chiuso al quarto posto dopo un rally difficile, alle prese con un forte sottosterzo e diverse forature, mentre Robert Virves ha portato la sua Škoda Fabia RS Rally2 alla vittoria nella WRC2 e a un impressionante quinto posto assoluto.
Il WRC tornerà con il suo quarto appuntamento con il Rally di Croazia in programmza il 9-12 Aprile.




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