Bella rivincita di Andrea Crugnola sulla sfortuna che l’ha perseguitato nella prima parte del campionato.
Dopo il successo conquistato in apertura stagionale al Ciocco, il pilota varesino quattro volte campione italiano è tornato al successo nella tappa di Alba grazie, il 20esimo Rally del Piemonte, ad una prestazione maiuscola, impreziosita da 6 prove vinte tra le 11 affrontate su 140 chilometri tra gli asfalti delle Langhe, a seguito di un nuovo duello ormai classico per questo campionato con Roberto Daprà e Luca Guglielmetti, arrivati terzi al traguardo ma ancora leader del CIAR Sparco
Crugnola-Beltrame, subito protagonisti grazie a 3e scratch consecutivi nella nell’apertura del sabato, conclusa poi con la risposta del duo ACI Team Italia Daprà-Guglielmetti che hanno vinto due prove consecutive per portare la loro Skoda Fabia RS Rally2 in prima posizione all’intervallo notturno. Il testa a testa tra i due canditati al titolo, si è risolto solo all’inizio dell’ultima giornata con un altro doppio scratch di Crugnola, che ha piazzato il controsorpasso su Daprà – complice anche una scelta poco fortunata di pneumatici per il pilota trentino – e ha poi allungato fino a chiudere il rally con oltre 9’ secondi di vantaggio su tutti.
Hanno conquistato invece il secondo posto in rimonta e nel finale Bostjan Avbelj e Damjian Andrejka, anche loro su Skoda, che hanno concluso la gara con due scratch. Decisivo l’acuto sulla Power Stage che ha permesso anche al pilota sloveno di sorpassare Daprà e raccogliere la piazza d’onore per 1” di vantaggio. Gli altri punti assegnati nella prova conclusiva se li sono divisi proprio Crugnola, 2 per il secondo posto e Daprà, 1 per il terzo. Con questi risultati Daprà rimane ancora capofila nel CIAR Sparco a quota 84 punti, con Crugnola secondo a 69 e Avbelj terzo in classifica generale a 59.
Sugli scudi Gabriel Di Pietro e Andrea Dresti, che si sono laureati campioni italiani Due Ruote Motrici – Rally4 centrando la cinquina tricolore. Un percorso perfetto quello del pilota ossolano che ha vinto tutte le gare con la Peugeot 208 del Lion Team, gommata Pirelli. Avrebbe vinto il titolo comunque, ma Di Pietro si è concesso anche la quinta vittoria in campionato raccogliendo sul finale il testimone dal giovanissimo equipaggio formato da Nicolò Ardizzone e Alessandro Scartabelli, in testa fino alla penultima prova ma scivolati al secondo posto a 4.8” per uno sfortunato testacoda con la loro Lancia Ypsilon.




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