Il Rally di Roma Capitale cambia volto - image  on https://motori.net
You are here

Il Rally di Roma Capitale cambia volto

Il Rally di Roma Capitale cambia volto - image Rally-Roma on https://motori.net

Un percorso rinnovato e più lungo. Roma al centro della manifestazione che guarda diventare prova del Mondiale Rally.

 

La centralità città di Roma ed un percorso in gran parte inedito sono le principali novità del Rally di Roma Capitale – giunto quest’anno alla sua quattordicesima edizione – in programma dal 3 al 5 Luglio prossimo. «Abbiamo lavorato con l’intenzione di affrontare un “mini WRC” per fare e meritarci poi la conferma come prova italiana del Campionato Mondiale Rally» ci dice Max Rendina, ideatore della manifestazione organizzata da Motorsport Italia.

«Ci siamo spostati nella zona di Rieti (dove in passato si correva il Rally del Turano) mentre la cronoscalata al Terminillo è tradizione imprescindibile su Rieti». Questa scelta non rappresenta una bocciatura delle prove in Ciociaria (che sono tra le più belle in assoluto), ma è solo conseguenza del chilometraggio totale delle prove in un rally (220 km nell’Europeo, 350 km nel Mondiale). «Avendo scelto Roma come baricentro della manifestazione nel 2027 faremo due tappe: la prima come da tradizione in Ciociaria, la seconda nel Reatino. Avevamo dunque la necessità di collaudare questo secondo blocco, in modo da essere pronti a fare bene quando ci riconosceranno la validità Mondiale» spiega Rendina.

Tutte le attività organizzative saranno concentrate nel quartiere EUR che diventerà il cuore pulsante della manifestazione. Il Salone delle Fontane ospiterà il Rally HQ, mentre il Parco Assistenza sarà allestito a pochi passi dal Colosseo Quadrato, creando un polo logistico moderno, funzionale e perfettamente integrato in uno dei quartieri simbolo della città. Qui troverà spazio anche una Fan Zone studiata apposta per il pubblico che potrà intrattenersi non solo per vivere i momenti clou dell’assistenza, ma anche per passare momenti di svago e divertimento pensati per tutte le età.

Roma sarà protagonista anche nella serata inaugurale. Venerdì 3 Luglio gli equipaggi attraverseranno il centro storico della Capitale prima di raggiungere via degli Annibaldi per la cerimonia ufficiale di partenza. Da lì scatterà immediatamente la spettacolare prova speciale Colosseo ACI Roma, un tratto cronometrato unico al mondo che vedrà le vetture sfidarsi ai piedi del Colosseo, nella suggestiva cornice di Colle Oppio. «Un’immagine destinata ancora una volta a fare il giro del mondo e a confermare il ruolo del Rally di Roma Capitale come uno degli eventi più spettacolari e riconoscibili del panorama rallystico internazionale» commenta Rendina.

Anche il finale della manifestazione sarà completamente rinnovato. Il podio conclusivo verrà infatti ospitato in via della Conciliazione con la Basilica di San Pietro a fare da sfondo alla cerimonia di premiazione. Una cornice di straordinario prestigio che offrirà un epilogo all’altezza della dimensione internazionale dell’evento.

Sul piano sportivo il percorso è stato completamente ripensato con prove speciali nuove o profondamente rivisitate che porteranno gli equipaggi ad affrontare alcuni dei tratti più spettacolari del Lazio. La Tuscolo, utilizzata come Qualifying Stage, scatterà nel cuore di Frascati, a pochi passi dalla piazza principale della città. Dopo un tornante particolarmente spettacolare in apertura, il percorso salirà verso il Tuscolo attraversando una chicane naturale in prossimità dello scollinamento prima di lanciarsi in una discesa tecnica e ritmata.

La Vallecupola collegherà Castel di Tora e Longone Sabino sviluppandosi in parte lungo le rive del Lago del Turano. Dopo lo start nel centro del paese, il percorso diventerà più stretto e tecnico salendo fino a quota 1.200 metri. Una prova molto guidata, veloce e spettacolare, immersa in uno scenario naturale di grande fascino.

Tra le speciali più attese spiccano anche la Piana di Rascino. La Colle di Tora – Poggio Moiano che partirà invece da Posticciola e seguirà inizialmente il versante opposto del Lago del Turano rispetto alla Vallecupola. Uno dei punti più caratteristici sarà il passaggio nei pressi della diga, scenario particolarmente suggestivo per immagini televisive e fotografie. La seconda parte sarà invece caratterizzata prima da una salita con punti panoramici e quindi la discesa fino a Poggio Moiano.  La giornata di Domenica si aprirà con la Monastero–Monte Livata” per concluderis con la Canterano–Gerano, ricavata dalla prima parte della lunga prova utilizzata nel 2025.

La gara si propone come terza prova del campionato europeo della specialità che finora ha visto i successi di Josè Antonio Suarez con la Skoda in Spagna e del finlandese Mikko Heikkia pure con una Skoda in Svezia. Tra gli italiani c’è da segnalare il bel terzo posto di Gian Domenico Basso, che ha vinto il Roma Capitale l’anno passato, in Andalusia e il quinto di Andrea Mabellini con la Lancia in Svezia. Da loro, come dai protagonisti del CIAR Sparco ci si attende la zampata vincente sul traguardo di Roma.

 

Related posts

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.