Propulsione elettrica e linea sport-back, 5 posti per una Alpine differente.
La Alpine A390 GT segna una svolta epocale per la casa di Dieppe. Non è semplicemente un nuovo modello, ma l’espressione di, portando il DNA corsaiolo del marchio verso una dimensione una “sport fastback” che fonde l’eleganza di una granturismo con la versatilità di un crossover ad alte prestazioni quotidiana senza precedenti.
Esteticamente, cattura lo sguardo con una linea fastback filante e muscolosa. Lunga 4,62 metri, l’auto gioca su volumi scolpiti: il cofano è movimentato da condotti aerodinamici che richiamano il mondo della Formula 1, mentre il lunotto bombato e la firma luminosa posteriore ne definiscono il carattere futuristico. All’interno, l’abitacolo è un trionfo di modernità: materiali pregiati come l’Alcantara blu traforato incontrano una plancia orientata verso il pilota, dove domina un volante multifunzione che ospita, oltre ai comandi ADAS, il selettore per le modalità di guida e la suggestiva levetta Overtake. L’ambiente è lussuoso, capace di accogliere 5 passeggeri con comfort, pur mantenendo un’impostazione che non tradisce l’anima sportiva Alpine.
L’abitacolo è stato concepito per offrire un “dualismo”: da un lato la massima efficacia per il pilota, dall’altro un ambiente accogliente e moderno per i passeggeri con un mix di materiali tecnici e comfort di alto livello.
Il volante F1-Inspired è un elemento centrale: oltre ai comandi per le funzioni ADAS e di infotainment, ospita il pulsante Overtake (che rilascia istantaneamente la potenza massima) ed i selettori per le modalità di guida, permettendo di regolare il carattere dell’auto (dalla modalità più confortevole alla modalità Track). I sedili anteriori sono di tipo sportivo, studiati per offrire contenimento laterale durante la guida dinamica. I passeggeri posteriori godono di sedili in memory foam, pensati per un comfort prolungato.
L’attenzione al dettaglio è estrema: si spazia dall’uso di Alcantara traforata a finiture che evocano le cime alpine, con un design minimalista ma ricco di carattere. Nonostante l’anima sportiva, la A390 rimane una vera 5 posti. Il bagagliaio offre una capacità di 532 litri, espandibile fino a oltre 1.600 litri abbattendo i sedili posteriori, rendendola una sportiva estremamente fruibile per i lunghi viaggi.
La A390 GT è progettata per offrire un comportamento dinamico paragonabile a una sportiva pura, nonostante le dimensioni generose. La base è la piattaforma AmpR Medium, pesantemente ottimizzata dagli ingegneri Alpine. L’auto utilizza una disposizione a 3 motori elettrici: uno dedicato all’asse anteriore e 2 indipendenti all’asse posteriore. Questa architettura permette una gestione della coppia estremamente precisa.
Il vero punto di forza è il sistema Alpine Active Torque Vectoring che gestisce attivamente la ripartizione della coppia su ogni ruota singola. In curva, questo sistema permette di ridurre il sottosterzo e migliorare drasticamente l’agilità, simulando il comportamento di una trazione posteriore quando richiesto, pur mantenendo la sicurezza della trazione integrale.
A seconda dell’allestimento, la potenza varia tra circa 400 CV (versione GT) e 470 CV (versione GTS che arriverà a breve). Il picco della coppia può arrivare fino a 824 Nm, garantendo un’accelerazione da 0 a 100 km/h in circa 3.9 secondi mentre la batteria da 89 kWh, offre un’autonomia dichiarata nel ciclo WLTP di circa 557 km, supportando ricariche rapide in corrente continua.
Al volante, la A390 GT sorprende per il suo dinamismo. Spinta da tre motori elettrici che erogano un totale di 400 CV, la vettura trasmette un feeling di controllo assoluto. La trazione integrale, supportata da un sistema di Active Torque Vectoring estremamente sofisticato, permette di gestire la coppia con una precisione chirurgica: in inserimento di curva, l’auto è neutra e composta, mentre in uscita garantisce una trazione ineccepibile anche su fondi complessi.
Nonostante una massa importante, i tecnici Alpine sono riusciti a rendere l’auto agile e reattiva. Lo sterzo è diretto, preciso quanto basta per trasmettere fiducia anche nei tratti guidati, e le sospensioni riescono a contenere efficacemente il rollio senza risultare troppo rigide nell’uso quotidiano. La modalità one-pedal aggiunge un tocco di praticità urbana, permettendo di dosare magistralmente la rigenerazione in fase di rilascio.
Quando la strada si apre, la spinta dei motori è immediata e lineare: la A390 GT non cerca di essere una “hypercar” estrema, ma una sportiva completa, capace di trasformare ogni chilometro in un’esperienza coinvolgente, confermando che il passaggio all’elettrico per Alpine non è una rinuncia, ma una nuova, entusiasmante evoluzione del piacere di guida.




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