in modo efficiente con Brake Fluid Tronic di Liqui Moly. Lo specialista in chimica automobilistica presenta un concetto per la manutenzione professionale dei liquidi dei freni.
Cosa hanno in comune l’olio motore e il liquido dei freni? Entrambi sono indispensabili per il funzionamento dei veicoli in cui devono essere immessi. Ed entrambi agiscono nell’ombra. Nonostante la loro importanza, quasi nessuno presta attenzione ai liquidi. E quindi bene che le officine li sostituiscano nell’ambito del tagliando. Soprattutto perché solo dei freni funzionanti garantiscono la sicurezza stradale. Un nuovo dispositivo di Liqui Moly dimostra quanto possa essere semplice eseguire bene un servizio di manutenzione del liquido dei freni. Parliamo di Brake Fluid Tronic.
“Chi frena perde!” La citazione dell’icona del rally Walter Röhrl cattura perfettamente l’essenza dello sport motoristico. È però poco compatibile con la vita quotidiana degli automobilisti. Chi non è in grado di ridurre la velocità perché il sistema frenante non è integro, ha già perso. Il liquido in esso contenuto è estremamente importante: «In genere l’impianto frenante di un veicolo funziona idraulicamente. Il liquido dei freni trasmette la pressione esercitata sul pedale del freno al freno della ruota» spiega Markus #Scherl. Il tecnico applicativo è responsabile del progetto Brake Fluid Tronic. Questo è il nome di un apparecchio concepito per la sostituzione dei liquidi dei freni e per lo sfiato dell’impianto frenante idraulico. Il dispositivo è il cuore del nuovo concetto di servizio omonimo.
«Con questa offerta aggiuntiva alle nostre soluzioni di officina, offriamo alle aziende automobilistiche tutto ciò di cui hanno bisogno per la manutenzione del liquido dei freni» afferma. Evoluzioni tecniche come i sistemi ABS e ESP hanno ottimizzato la frenata. Di conseguenza aumentano i requisiti dei liquidi dei freni e le specifiche per la loro sostituzione. Brake Fluid Tronic è concepito per l’utilizzo da parte di una sola persona e si distingue da molti altri prodotti perché dispone del sistema EPC (Electronic Pressure Control ovvero controllo elettronico della pressione). «Il controllo elettronico della pressione ha molti vantaggi nell’applicazione» sottolinea Scherl. «L’unità di comando centrale con indicatore di pressione digitale e meccanismi di controllo comandati da processore rendono l’utilizzo intuitivo e garantiscono una pressione di flusso costante con regolazione automatica per prestazioni costanti». Nel complesso questo garantisce un livello di servizio costantemente elevato e assicura un sistema frenante perfettamente efficiente. «Un requisito imprescindibile per componenti così importanti per la sicurezza».



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