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Con Pirelli Scorpion Winter 3, la terza generazione dell’invernale per SUV

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Con struttura e battistrada studiati per le specificità dei SUV, il nuovo prodotto è stato sviluppato attraverso virtualizzazione e simulatori di guida, con collaudo finale al Pirelli Sottozero Center in Lapponia. L’aderenza su neve e bagnato si coniuga con comfort e durata, prestazioni che si mantengono costanti nel tempo.

 

Il nuovo pneumatico Pirelli Scorpion Winter 3, che completa il rinnovamento della gamma invernale della Casa milanese, nasce per rispondere alle esigenze specifiche dei SUV nelle condizioni tipiche della stagione fredda. Questi veicoli, che oggi rappresentano più del 50% del mercato globale, hanno caratteristiche specifiche, quali masse superiori e baricentro alto, che richiedono strutture interne e disegno del battistrada dedicati. Queste esigenze hanno guidato la progettazione dello Scorpion Winter 3 che si distingue per un elevato in prestazioni equilibrate nelle diverse condizioni tipiche della stagione fredda, dalla neve al bagnato all’asciutto, superando quindi il principale compromesso dei pneumatici invernali ed offrendo a chi guida Sport Utility prestazioni solide anche nelle situazioni più impegnative. Un risultato già confermato dal primo test indipendente dove lo Scorpion Winter 3 è stato decretato il migliore fra i concorrenti.

Tutte le misure disponibili al lancio sono in Classe A nell’etichetta europea per aderenza su bagnato, mentre la rumorosità si colloca nelle classi A-B dell’etichetta UE. Per rispondere alla crescente domanda di varianti elettriche e ibride plug-in nel segmento, Scorpion Winter 3 è disponibile anche con tecnologia Pirelli Elect, dedicata specificatamente a queste motorizzazioni.

Soluzioni progettuali per le esigenze dei SUV in Inverno

Il punto di partenza dello sviluppo è stato il comportamento del pneumatico sotto carico elevato. L’impronta a terra è stata ridisegnata per ottimizzare i picchi di pressione, condizione necessaria sia per la resa chilometrica sia per la regolarità dell’usura su vetture pesanti come i SUV. È da questa scelta che deriva la prima importante innovazione di questa nuova generazione: a parità di livello di consumo del battistrada, gli spigoli attivi presenti nell’impronta – e di conseguenza l’aderenza su neve e bagnato – si mantengono costanti nel tempo. Anche la struttura è stata ingegnerizzata per gestire pesi elevati, con una carcassa interna ed un battistrada specifici.

La geometria del battistrada riprende alcune soluzioni studiate per il Cinturato Winter 3 (che di recente ha vinto il test dell’ente indipendente tedesco ADAC), come il canale centrale a zig-zag che favorisce l’evacuazione dell’acqua e supporta la tenuta laterale su neve, gli Snow Keeper Teeth, tecnologia brevettata Pirelli che trattiene la neve all’interno delle scanalature per sfruttare l’aderenza neve-su-neve, o anche l’elevata percentuale di vuoto che agisce su neve, bagnato e aquaplaning. A questo, si aggiungono le soluzioni specifiche per il mondo SUV, come i tasselli irrigiditi per un migliore handling e resistenza all’usura sotto carichi elevati e la densità di lamellatura calibrata ad hoc per mantenere le prestazioni anche su asciutto.

La mescola deriva dall’esperienza maturata sul P Zero Winter 2 – pneumatico dedicato alle prestazioni invernali per le vetture più sportive – ex impiega polimeri specifici, come il Dual-Core Polymer che, con la sua doppia modalità di funzionamento, permette maggiore grip nelle diverse condizioni; mentre i plastificanti ampliano la finestra di temperatura di esercizio.

Testato virtualmente e fisicamente

Per lo sviluppo dello Scorpion Winter 3, gli ingegneri della Bicocca hanno fatto ampio ricorso alle tecniche avanzate di Virtual Development consolidate in Pirelli, che consentono di raggiungere risultati precisi grazie alla simulazione di variabili differenti, oltre che di ridurre i tempi di sviluppo e i prototipi necessari per la messa a punto. L’utilizzo dei simulatori di guida – da quello statico a quello dinamico – ha permesso un focus sulle prestazioni, in particolare su comportamento su asciutto e sul piacere di guida. Nella fase di collaudo, il Pirelli Sottozero Center, centro prove situato nella Lapponia svedese, ha svolto un ruolo fondamentale nello sviluppo, consentendo di testare le differenti superfici, dalla neve al ghiaccio, durante tutto l’anno, anche grazie alle strutture indoor.

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