Una tradizione che si rinnova.
Daniele Di Amato, Stefano Comandini, Emanuele Pirro. E’ il tris calato da Automobile Club Roma in una cerimonia che si è svolta presso la nuova sede istituzionale di via Parigi 11. Una tradizione che rinasce. Fino agli Anni Sessanta la premiazione sportiva, ospitata nelle sedi di via Salaria e di via Cristoforo Colombo, era uno degli eventi clou dell’A.C. Roma. Piero Taruffi, Luigi Musso, Ignazio Giunti e tantissimi altri sono stati protagonisti di questa manifestazione, ripresa due anni per volere della presidente Giuseppina Fusco con la premiazione di un giovane pilota, Andrea Cola.
Dopo la dolorosa pausa del Covid, la festa è tornata! Nell’anno del centenario della fondazione dell’ente, poi, è stato nominato Emanuele Pirro “Ambasciatore dell’Automobile Club Roma per lo sport automobilistico”.
Daniele Di Amato classe 1990 è il “Pilota Romano dell’Anno”. Daniele ha debuttato nel 2011. Vincitore nel 2017 del Challenge Ferrari, è uno dei piloti più costanti e in crescita nel Campionato Gran Turismo. Quest’anno correrà nella serie Sprint, che inizia fra pochi giorni a Monza, con la Ferrari 488 della scuderia romana Baldini 27, da molte stagioni al top nel GT tricolore.
Il “Premio alla Carriera” ha voluto omaggiare Stefano Comandini. Pilota ufficiale BMW, il “Comandante” ha esordito nel 1996, si è distinto nei campionati monomarca Porsche, per poi proseguire la carriera nel Campionato Italiano Gran Turismo, dove ha incrociato spesso Di Amato con ottimi risultati.
Nell’anno del centenario della fondazione dell’ente, poi, è stato nominato Emanuele Pirro “Ambasciatore dell’Automobile Club Roma per lo sport automobilistico”. Emanuele Pirro ha partecipato ad oltre 500 gare nazionali e internazionali, mettendosi anche al volante di auto da Formula 1, Campionato Turismo e corse di durata. Ha vinto 5 volte la 24 Ore di Le Mans, 2 volte la formula Turismo italiana, l’American Le Mans Series, la 12 Ore di Sebring, 3 volte la Petit Le Mans, 1 volta la 24 Ore del Nurburgring. Ha rivestito anche prestigiosi incarichi nella Federazione Internazionale dell’Automobile (FIA).
Presente alla cerimonia lo stesso Andrea Cola, che dopo la positiva esperienza nel Super Trofeo Lamborghini, approda anche lui nel campionato italiano GT con una Huracan del team di Vincenzo Sospiri.
«L’Automobile Club Roma, nel suo ruolo di rappresentante regionale per lo sport automobilistico nel CONI Lazio prosegue nella tradizionale premiazione delle giovani promesse dell’automobilismo capitolino» dice Giuseppina Fusco, presidente dell’Automobile Club Roma. «Nell’anno del centenario della fondazione del nostro club, che fin dalle origini di questa appassionante disciplina sportiva ha organizzato le prime competizioni entrate nella leggenda dell’automobilismo, (come il Gran Premio di Roma, la Vermicino-Rocca di Papa e la Frascati-Tuscolo) sono onorata di conferire a Emanuele Pirro il ruolo di “Ambasciatore dell’Automobile Club Roma”. I grandi successi ottenuti come pilota e i prestigiosi ruoli ricoperti nella Federazione internazionale, lo designano di diritto come il migliore candidato a rappresentare nel mondo i valori dello sport, da sempre sostenuti dall’Automobile Club Roma».
«Il motorismo da sempre esercita un grande fascino sugli italiani e sui romani» sottolinea Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Sport e Turismo del Comune di Roma. Presente alla cerimonia assieme al presidente ACI, Angelo Sticchi Damiani. «Moltissimi lo seguono da appassionati, tanti sognano di praticarlo. Per questo è importante l’iniziativa che l’Automobile Club di Roma porta avanti, proprio in occasione del centenario del club. Un modo per dare finalmente spazi e opportunità a giovani talenti che altrimenti rischierebbero di rimanere nell’ombra».



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